Simone Bellotti, scultore, Duchamp, "2001, Odissea nello spazio", Kubrick, Giorgio Celli
La scultura ... sta nel mondo, è una cosa tra le cose, che interpola i corpi e gli oggetti e che occupa uno spazio ben circoscritto nel paesaggio...Simone Bellotti dà vita a delle sculture che sono dei ready made aiutati, nel senso di Duchamp, prodotti con ars ricombinatoria sapiente che, assegnando ai pezzi di recupero una destinazione non più funzionale, ottengono dei corpi riconoscibili icone-mi più che icone, nella fattispecie degli animali...Bellotti ci offre una sua versione degli scimpanzè in procinto di evolversi, del film "2001, Odissea nello spazio" di Kubrick, mobilitando una metafora dell'origine dell'uomo ripensata coi relitti della sua tecnologia...
(Giorgio Celli)
curriculum breve di Simone Bellotti

